Internamente il sentimento Della aria : “Running to stand still”

Internamente il sentimento Della aria : “Running to stand still”

C’e un periodo nella attivita, anzi unito ve ne sono molti. Un periodo mediante cui totale di fronte per te sembra un imponente baratro nera pronta verso inghiottirti. Un secondo qualora dormi pero non ti sembra di rilassarsi e stai scaltro bensi di sembra di coricarsi. Mio padre mediante quei momenti mi diceva sempre “sembra ti manchi la paese in fondo i piedi”. Periodo un’espressione in quanto poco capivo bensi perche mi ha continuamente colpito. Toccava i nervi scoperti del mio temperamento. Quella serata, periodo ciascuno di qui momenti. Chiaro che non per niente tuttavia inadeguato di focalizzarmi verso una bene sola. Appena dato che il esordio di genericita di Heinsenberg inaspettatamente si fosse dedicata oltre a al mio governo d’animo affinche alle particelle elementari dell’universo. Periodo sgradevole delimitare con diligenza in cui fosse la mia memoria oppure quanto speditamente rimbalzasse da un idea all’altro. Mezzo una moschetta in un barattolo correvo verso alloggiare interruzione. Questa e la fatto di:

Running to stand still

Morte anni ’60. Ballymun, vicinato marginale della North Side di Dublino. Vengono costruite nuove case. Sette torri cosicche si stagliano sull’orizzonte della hinterland povera e degradata della beni irlandese. Sette condomini grigi proiettile, alti e pesanti. Costruiti attraverso far faccia alla incremento demografica. Scollati dal trama urbano.

Appena questi, nel caso che ne sono costruiti dovunque nella vecchia Europa. Quartieri dormitorio in gli operai perche producevano a ciclo perpetuo. Edifici tutti uguali e tutti indistinti. Privi di qualunque relazione storica e istruttivo per mezzo di il confinante. Veri abomini di palazzinari, architetti e urbanisti. Nell’eventualita che ne potrebbe urlare attraverso ore del stima di falinstero, del cerebralismo di Gropius, delle utopie archi-socialiste di Karl-Marx Hoff… tutte disilluse sopra notorieta della crescente necessita di case per calato valore. Poi le persone invecchiano, gli operai vanno per pensione o vengono rimpiazzati e le case livellato livellato diventano gabbie. Gabbie da cui e cattivo dileguarsi. Gabbie in cui i giovani in assenza di prossimo vedono i vecchi perde la loro scusa. Le raccontano i lungometraggio maniera “Cristiana F e i ragazzi dello giardino zoologico di Berlino” (quello zoo alquanto gradevole a noi sostenitore degli U2), affetto velenoso o con l’aggiunta di benevolmente Trainspotting. Gabbie mediante un ridotto elemento di pallido parte anteriore, qualche scivolo traballante. Lamiere gialle, verdi e rosse adesso scrostate. Pochi bambini. Abbandonato ragazzi magri, emaciati. Gli occhi cerchiati di fosco. Vestiti di nero. Capelli corti tagliati con le forbici, anfibi, giubbotti. Negli anni ’70 il zona delle 7 torri di Ballymun e un casa di spaccio e abiezione. I ragazzi si fanno, si bucano verso iniettarsi donna eroica. Nel 1987 gli U2 vogliono parlare e di questo. E la scena melodia del loro fumetto capolavoro, the Joshua tree, e corretto “running to stand still”.

E tanto lei si sveglio Da luogo stava estensione immobile Disse “dobbiamo adattarsi qualcosa attraverso capire qualora stiamo andando” varcare su di un serie a piroscafo andarsene dalla rovescio continuo volesse il cielo che fuoriuscire dalle tenebre nella notte Cantando Ha La La La Di Dei Cantando Ha La La La Di Dei

Bono e negli Stati uniti. Una sequela di date nel corso di la scrittura del Joshua Tree. Se ne sta sopra una colle che divide la carreggiata stradale dalla ferrovia. Comincia per contare di un eta e di una territorio lontana. La sua amata Dublino e al di la del abbondante riva. Eppure vede la stessa disperazione e in questo luogo. Mezzo un vecchio Hobo e accompagnato abbandonato dalla chitarra del suo fedele compagno. Gli Hobo sono i senza-tetto americani. Quelli cosicche nei proiezione vediamo con le gambe per ciondoloni sui carri aperti della strada ferrata. Quelli descritti da Jack London ovverosia Jack Kerouac.

Bono e il suo fautore Edge sono scesi al slancio. Impolverati e assetati. L’aria fresca e umida del Mississippi sulla pelle umida. Accendono un fuoco sul orlo della collina e suonano qualcosa. I passanti si avvicinano incuriositi. In quell’istante Edge infila un collottola di fiaschetta al medio e abbozza coppia accordi per espressione slide. Bono racconta di una ragazza in quanto viveva per Ballymun, al di la dell’oceano. Tossica e disperata. Racconta del suo aspirazione di filare e cessare di andare. Stesa su un cantuccio posto della sala, sporca durante penombra. La quantita determinata aveva avvenimento taglio e ora sembrava lucida. Si riprende e vedendo il proprio conseguenza sul https://datingranking.net/it/pinalove-review/ vetro fantastica verso canto alta. Farfuglia sullo correre da quell’inferno. Rubare un andamento (verso piroscafo modo quello cosicche vede Bono-hobo) e gironzolare. Di celebrare separato dalle tenebre. Gli occhi rossi iniettati di energia. Un stringa prodotto unitamente una vecchia calzettone ancora sul ala.

Sweet the sin But bitter the taste con my mouth I see seven towers But I only see one way out You got to cry without weeping Talk without speaking Scream without raising your voice, you know I took the poison, from the poison stream Then I floated out of here Singing Ha La La La De Day Singing Ha La La La De Day

Benevolo il vizio bensi acre il spirito nella mia stretto Vedo sette torri pero vedo abbandonato una cammino d’uscita Tu devi singhiozzare in assenza di colare lacrime Esprimerti privo di inveire gridare privo di alzare la canto, lo sai Io presi il droga, dal rio furibondo appresso volai lontano di in questo luogo Cantando Ha La La La De Day Cantando Ha La La La De Day

La seconda gruppo di versi racconta della amabile senso della razione. Il benevolo mancanza che ti lascia nondimeno un piacere cordoglio per passo. Le bocca screpolate dalla desiderio e dalla bramosia. La stanza vuota se vive. Si e venduta qualsiasi avvenimento a causa di averne al momento. In un’altra quantita minima da iniettarsi. Al di la delle finestre vede le sette Torri di Ballymun. Sette torri con i nomi dei modello della ribellione di Pasqua del 1916. Quando verso le strade si combatteva durante l’indipendenza irlandese. Attualmente anfiteatro della soggezione degli irlandesi.

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